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Consigli Difetti e componenti

Come regolare le ante della cucina

Di solito creo guide su come riparare elettrodomestici vari, oggi però voglio mostrarti come regolare le ante della cucina che spesso dopo un pò di usura tendono a non chiudersi più bene.

Lavora sempre in sicurezza.

Regolare le ante – Cerniere.

Le cerniere di solito sono fissate da 4 viti, una in particolare serve a spostare di qualche millimetro verso l’esterno o verso l’interno, esistono vari tipi di cerniere, io ho preso in considerazione il tipo più economico e diffuso.

Ti servirà soltanto un semplice cacciavite a croce e dovrai semplicemente agire sulle viti fino a quando non sei soddisfatto della regolazione.

Svitando la vite in questione la cerniera si sposta verso l’interno, mentre avvitando si sposta verso l’esterno.

Se ad esempio lo sportello pende verso il basso dovrai girare leggermente la vite della cerniera superiore verso sinistra e quella inferiore verso destra.

Se dopo questa regolazione l’anta rimane storta o non tira abbastanza per chiudere del tutto lo sportello, significa che è da sostituire l’intera cerniera.

Probabilmente perché la molla è scarica o la meccanica di una o più cerniere è compromessa; se succede consiglio di sostituire entrambe le cerniere per evitare che una sforzi più dell’altra causando una precoce usura della cerniera nuova.

Spero che questo semplice consiglio possa esserti utile, buon lavoro.

 

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Consigli Difetti e componenti Forno Lavasciuga Lavastoviglie Lavatrice

Diagnosi senza tester

Fare una diagnosi senza tester, controllare un componente elettrico o elettromeccanico è possibile se ti crei questo accessorio.

Come fare una diagnosi senza tester – Materiale.

Procurati un semplice cavo elettrico, lo puoi recuperare da un altro elettrodomestico rotto oppure te lo puoi costruire da solo.

Ti serviranno un cavo elettrico, un paio di forbici da elettricista, due faston, una pinza a pappagallo o qualcosa di simile per stringere i faston e infine una spina elettrica per poter collegare il cavo alla presa di corrente.

Componenti che puoi verificare.

Con questo semplice cavo potrai fare una diagnosi senza tester su alcuni componenti; vediamo quali.

Pompa scarico (Lavatrice, Lavastoviglie, Asciugatrice, Lavasciuga)

Può capitare di trovarsi con la lavatrice o la lavastoviglie bloccati con acqua dentro e dopo aver fatto tutte le verifiche del caso (Vedi Lavatrice non scarica), devi verificare se il problema deriva dal fatto che non arriva tensione alla pompa oppure se la pompa è interrotta.

Normalmente se possiedi e sai usare un tester ti basta mettere puntali ai capi dei contatti della pompa e verificare così i valori o se arriva la 220V.

Se non possiedi un tester puoi alimentarla direttamente col cavo e verificare se la ventola si attiva o se rimane ferma.

Se rimane ferma significa che è interrotta a meno che non ci sia un corpo estraneo che blocca la ventola.

Resistenza (Lavatrice, Lavastoviglie, Forno).

Un altro caso in cui questo semplice accessorio può esserti utile è per verificare la continuità di una resistenza elettrica.

Attenzione, devi adottare alcune precauzioni per non danneggiare le resistenze.

Resistenza Lavatrice e Lavastoviglie.

Puoi alimentarla direttamente col cavo solo se è presente acqua in vasca, queste resistenze devono lavorare immerse nell’acqua altrimenti si rischia di mandarle in dispersione o rompere il filamento interno.

Se te la senti procedi chiudendo il rubinetto, scollega l’elettrodomestico dalla corrente, smonta le parti necessarie per poter accedere agevolmente ai capi della resistenza.

Aggiungi manualmente l’acqua necessaria ad immergere completamente la resistenza, scollega i fili della stessa e manda corrente utilizzando il tuo cavo.

Quando fai queste operazioni indossa sempre scarpe isolate e guanti, inoltre non toccare mai nessuna parte metallica dell’elettrodomestico quando alimenti la resistenza se il cavo che hai preparato non ha il contatto di terra.

Aspetta 30 secondi e verifica se l’acqua sta cominciando a scaldarsi o se rimane fredda.

Alcune lavastoviglie hanno la resistenza a vista, non commettere l’errore di toccarla mentre fai questa prova se non vuoi ustionarti, eventualmente se necessario bagnati il dito con la saliva e tocca e ritrai il dito velocemente.

Elettrovalvola (Lavatrice, Lavastoviglie…).

Nel caso in cui avessi bisogno di verificare l’elettrovalvola dovrai:

  1. Togliere corrente
  2. Smontare le parti per accedere all’elettrovalvola (Top/Fianco…)
  3. Scollegare i fili e collegare i due faston del tuo cavetto.

Se l’elettrovalvola si apre e fa entrare l’acqua allora hai la certezza che funziona e che molto probabilmente non gli arriva corrente quindi potrai procedere per esclusione verificando gli altri componenti.

Motoventilatore e ventilatore tangenziale di raffreddamento. (Forno, Lavasciuga, Frigo).

Quasi tutti i forni elettrici montano questi due motorini e come tutte le resistenze e le elettrovalvole, hanno due contatti a cui puoi collegare il cavo elettrico e così verificare se alimentandoli direttamente funzionano o sono interrotti.

Inutile dire che con un tester la verifica dei componenti è molto più rapida e semplice, io consiglio di procurarsi un tester e utilizzare il cavo solo nei casi in cui fare la misurazione col tester è scomodo, ad esempio quando non hai spazio per inserire i puntali del tester oppure quando vuoi evitare di smontare un pezzo e provarlo da montato, oppure quando il tester è fuori uso (Rotto/Pile scariche).

 

 

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Consigli Difetti e componenti Lavatrice

Resistenza lavatrice – Come utilizzare il tester

Quando la lavatrice non scalda l’acqua per prima cosa devi verificare se la resistenza lavatrice è interrotta e se gli arriva corrente.

Naturalmente sia in un caso che nell’altro la resistenza non compie il suo dovere.

Nel caso in cui invece interviene il salvavita dovrai verificare la dispersione di corrente.

Di seguito ti spiego come fare queste tre misurazioni.

Resistenza lavatrice – Continuità.

La resistenza lavatrice ha il compito di scaldare l’acqua, al suo interno è presente un filamento che quando viene alimentato si scalda.

A causa dell’usura può verificarsi un’interruzione del filamento interno, impedendo così il passaggio della corrente.

Per verificare la continuità della resistenza scollega i fili a cui è collegata e posiziona il tester sulla scala minima degli Ohm, quindi posiziona i puntali.

Il valore restituito dovrebbe essere circa di 30 ohm, se non leggi nessun valore significa che la resistenza è interrotta e va sostituita.

Resistenza lavatrice – Tensione.

Avvia un lavaggio, aspetta che cominci la fase di riscaldamento e senza scollegare i fili posiziona i puntali ai capi della resistenza, assicurati prima che il selettore del tester sia posizionato sui Volt (200V – 600V), corrente alternata.

Se la tensione è di circa 220V significa che la corrente arriva correttamente e se la macchina non scalda dipende dalla resistenza interrotta.

In alcuni casi la corrente non arriva a causa del cablaggio che potrebbe tagliarsi o bruciarsi e di conseguenza impedire il passaggio della corrente fino alla resistenza.

Quando effettui delle misurazioni di corrente, fai molta attenzione a dove metti le mani, ti consiglio di leggere prima “Lavora in sicurezza“.

Resistenza lavatrice – Dispersione.

Quando la resistenza disperde corrente interviene il salvavita, la dispersione può essere causata anche da altri componenti, quindi dovrai procedere per esclusione.

Per verificare la dispersione di una resistenza devi scollegare il cablaggio, mettere il selettore del multimetro sulla scala massima degli ohm e posizionare un puntale su uno dei contatti della resistenza e l’altro a massa, poi ripeti la stessa operazione invertendo i puntali.

Se trovi continuità significa che la resistenza disperde corrente e va sostituita.

 

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Difetti e componenti Lavatrice Problemi Risolti

Lavatrice Indesit non si accende | Problemi risolti

Lavatrice Indesit modello WIXXL 86.

Se la tua lavatrice Indesit non si accende leggi quello che segue.

Ringrazio Vincenzo che ha collaborato con questo blog contattandomi sulla mia pagina Facebook e fornendomi le immagini necessarie per realizzarlo.

Spero tu voglia seguire l’esempio di Vincenzo e contribuire ad arricchire il sito sempre di più.

Lavatrice Indesit non si accende – Descrizione difetto.

Salve e complimenti per i consigli che dispensa…

Ieri ho avuto questo problema sulla mia Indesit WIXXL 86 da 7kg.

Di solito dopo una ventina di secondi partiva e funzionava regolarmente, ma da ieri KAPUT.

Controlla la presa a cui è collegata la lavatrice, utilizza un tester o collega un altro apparecchio elettrico per vedere se funziona.
Smonta il top della lavatrice e verifica se esce corrente dal filtro antidisturbo.

Verifica il cablaggio e le connessioni.
Controlla la scheda controllo.

Stamattina ho smontato la scheda che si trova nell’angolo posteriore sx (guardandola da dietro) della lavatrice, vicino al tubo di scarico.

Ho notato che due condensatori sulla scheda sono leggermente rigonfi con del materiale marroncino sulla punta.

Quindi potrei tentare a sostituire le due parti a occhio difettose??

Grazie e complimenti.

Lavatrice Indesit non si accende – Soluzione.

La soluzione l’ha già data Vincenzo, in questo caso è stato sufficiente sostituire i condensatori.

Salve, allora come promesso vi narro come ho risolto la situazione errore scheda madre sulla mia lavatrice indesit WIXXL 86 da 7kg.

Ho semplicemente sostituito i 3 condensatori (di cui 2 rigonfi) che vi mostro evidenziati in foto con meno di 15 euro.

Ora funziona tutto alla grande, grazie ai vostri consigli e i tutorial.

Grazie a Fabio Bestetti per l’ulteriore conferma.

Buongiorno.

Questa mattina non si accendeva più la lavatrice in oggetto con tutte le spie accese lampeggianti velocemente.

Andando sul blog ho trovato altro utente che ha avuto la stessa sintomatologia e aveva risolto cambiando 3 condensatori nella scheda elettronica.

Individuata la scheda e smontata ho proceduto a sostituire i 3 condensatori elettrolitici segnalati nel post.

Rimontato il tutto la lavatrice funziona perfettamente.

Totale spesa : 3,5 €

Volevo ringraziare l’autore del post che ha dettagliato la diagnosi e soluzione che anche nel mio caso ha risolto il problema

1 – Prodotto       Lavatrice

2 – Marca           Indesit

3 – Modello        WI 66

4 – Difetto          Non si accende e tutti i LED lampeggiano velocemente

5 – Soluzione     Sostituito 3 condensatori elettrolitici : 1 x 680 microFarad 10V, 1 x 470 microfarad 10V, 1 x 100 microfarad 25V

6 – Foto/Video   Vanno benissimo quelli del post a cui mi sono riferito

Grazie molte a tutti per le preziose informazioni che mi hanno permesso di risolvere velocemente il problema e con una spesa irrisoria !!!

 

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Difetti e componenti Lavasciuga Lavatrice Problemi Risolti

Lavasciuga non si accende | Problemi risolti

Lavasciuga – Electrolux – Rex

MODELLO RWW168540W

I motivi per cui la lavasciuga non si accende possono essere vari, in questo articolo spiegherò come risolvere quando a dare il difetto è la scheda.

Prima di procedere leggi “Lavora in sicurezza”.

Ringrazio Marcello che ha collaborato con questo blog inviandomi una mail con tutto il materiale necessario per realizzarlo.

Spero tu voglia seguire l’esempio di Marcello e contribuire ad arricchire il sito sempre di più.

Lavasciuga non si accende – Descrizione difetto

La lavasciuga non da segni di vita, il display è completamente spento.

Controlla per prima cosa se arriva corrente alla presa di corrente.

Il modo più semplice è collegare un altro apparecchio che sai funzionante alla presa, se non funziona allora il problema è nell’impianto elettrico.

Se invece la presa è ok significa che il problema potrebbe dipendere dalla scheda oppure dal cablaggio.

Di solito è difficile che il cablaggio dia problemi, comunque verifica la continuità tra cavo alimentazione e scheda.

Lavasciuga non si accende – Soluzione

Di seguito riporto la soluzione fornita da Marcello.

“Smontata scheda madre che si trova nel pannello frontale dietro il display.”

“Ho notato che era saltata la resistenza fusibile, ho provato a sostituirla con un altra che però è risaltata immediatamente.”

“Alla fine ho risolto comprando in un negozio di elettronica quella resistenza da 33 ohm, l’induttanza in verde che si vede in foto e l’integrato LNK305GN.”

Per riparare la scheda avrai bisogno di un saldatore stagno e una siringa succhia stagno.

“L’integrato è saldato superficialmente.”

“Per dissaldarlo con un saldatore normale serve almeno la siringa succhia stagno.”

“Bisogna mettere prima molto stagno sui piedini e poi mettere il saldatore di traverso per riscaldarli contemporaneamente, magari alzando l’integrato con una lametta.”

“Il kit l’ho comprato ad un negozio di elettronica, comunque su Ebay si trova facilmente.”

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Difetti e componenti Lavatrice

Scheda Display – Lavatrici Aqualtis Hotpoint

Scheda display non funziona.

Se la scheda display non risponde ai comandi potresti pensare di doverla sostituire, prima però prova a reimpostare la lingua potresti risolvere senza dover sostituire la scheda.

Mi riferisco a tutte le lavatrici Ariston – Hotpoint che hanno un display, se devo proprio essere preciso in questo caso si tratta di una scheda Touch, non ci sono tasti ma l’oblò monta una membrana sensibile al tocco collegata alla scheda.

 

Il modello in questione è AQ114D…, ringrazio Mauro Ferrara che chiedendomi aiuto sulla pagina FB di Ripoarodasolo è stato così gentile da mandarmi le foto del problema oltre al permesso di scriverne sul blog.

Il display si presenta così:

In un primo momento ho pensato che fosse un difetto alla scheda display, ma alla fine è bastato reimpostare la lingua, nel libretto istruzioni è presente un capitolo che spiega come fare, se l’hai smarrito puoi scaricarlo dal sito Hotpoint.

Scheda display – Come impostare la lingua.

Per modificare la lingua è necessario accendere e spegnere la macchina, nei 30” successivi allo spegnimento premere contemporaneamente i pulsanti temperatura +centrifuga +partenza ritardata per 5’’ e oltre ad un breve segnale acustico appaiono le lingue nel display.

Premendo i pulsanti accanto i simboli freccia su e giù si cambia la lingua.

Con il pulsante accanto il simbolo “OK” si conferma la lingua che si fissa dopo 2’’.

Se non si preme nessun pulsante, trascorsi 30’’ verrà visualizzata la lingua impostata precedentemente.

Dopo aver impostato spegni e riaccendi la macchina.

Su YouTube trovi anche dei video che mostrano come fare, quindi se hai questo problema, prima di tutto prova a reimpostare la lingua.

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Difetti e componenti Lavatrice

Scheda elettronica – Difetti e funzionamento

La scheda elettronica è il cervello della lavatrice, I tempi di lavaggio, le varie fasi, le temperature, il numero di giri di centrifuga, sono comandati dalla scheda elettronica della lavatrice che s’interfaccia con tutti gli altri componenti.

Scheda elettronica lavatrice – Informazioni generali.

Iniziamo col dire che ogni scheda elettronica è concepita per funzionare solo ed esclusivamente con alcuni modelli di lavatrice, di solito ogni marca utilizza per una serie di modelli diversi la stessa scheda, l’unica differenza sta nel software della lavatrice.

Il problema però sta nel fatto che, chi produce lavatrici, deve continuamente evolversi e produrre prodotti sempre più ecologici ed efficaci nel lavaggio, di conseguenza anche l’elettronica evolve e le schede cambiano continuamente.

Un altro problema per noi, che ci dilettiamo nel riparaci la lavatrice da soli, sta nel fatto che spesso, quando ci si ritrova a dover sostituire una scheda, si devono fare i conti col problema della programmazione.

Di fatto la scheda elettronica, nella maggior parte dei casi, va programmata con un palmare, tramite una chiave bluetooth collegata alla scheda.

Oppure hanno micro contenente il software della lavatrice, in alcuni casi la scheda contiene già il software e non ci sono problemi, dovrai informarti presso un centro assistenza autorizzato.

Non essendo in possesso degli strumenti giusti, che vengono forniti solo ed esclusivamente ai centri assistenza autorizzati, nel caso volessi procurarti una scheda elettronica nuova, dovrai assicurarti che sia già programmata col software specifico per il tuo modello di lavatrice.

Modello, matricola, codice industriale o numero Service.

Basta fornire modello, matricola e codice industriale, sono tutti numeri scritti in un adesivo appiccicato sopra al mobile della lavatrice, dietro e di solito c’è un codice a barre.

Le schede elettroniche hanno un sistema di auto diagnostica, in poche parole quando la scheda si accorge che c’è qualcosa che non va, la macchina si blocca e da un segnale d’allarme.

Nei modelli con scheda display compare anche una scritta col codice d’errore, nei modelli con scheda Led vedrai i Led lampeggiare in combinazioni o tutte insieme a seconda della marca o del modello e del difetto che la scheda vuol segnalare.

Nei modelli con selettore, vedrai la manopola iniziare a girare da sola di continuo, anche questo è un segnale che c’è qualcosa che non va.

Nel caso del selettore il segnale d’errore viene comunicato attraverso una serie di lampeggi della spia rossa d’accensione, ad esempio 6 lampeggi consecutivi e pausa, oppure 10 lampeggi e una pausa o ancora 1 lampeggio e pausa… dipende dal difetto che vuol segnalare.

Il problema sta nel capire cosa la scheda ci vuol segnalare, ogni casa produttrice fornisce ai propri centri assistenza, una lista di codici errori, in pratica ogni errore viene segnalato con un codice.

Se la lavatrice va in allarme e rimane acqua in vasca leggi “La lavatrice non scarica“, probabilmente risolvi il problema da solo.

Scheda elettronica – Temperatura.

Ti sei mai chiesto come fa la scheda a capire quando la temperatura dell’acqua ha raggiunto i gradi che hai scelto?

La scheda come abbiamo detto prima è collegata a tutti i componenti elettromeccanici od elettrici della lavatrice, tra questi c’è la sonda.

La sonda è concepita per sentire la temperatura dell’acqua, in base ad essa, varia il valore ohmico, questo valore viene comunicato alla scheda che lo legge, quando la temperatura dell’acqua raggiunge i gradi impostati all’inizio, la scheda se ne accorge grazie al valore ohmico restituito dalla sonda e smette di alimentare la resistenza.

Scheda elettronica – Centrifuga.

Vediamo come si comporta la scheda elettronica e come regola i giri di centrifuga.

Nel motore è presente una tachimetrica, parliamo di motori elettrici a spazzole, questa percepisce i giri del motore e comunica con la scheda, quando all’inizio imposti i giri di centrifuga, la scheda memorizza le impostazioni e quando arriva alla fase di centrifuga legge i giri comunicati dalla tachimetrica del motore e li regola.

A differenza delle vecchie lavatrici che quando arrivavano in centrifuga partivano velocemente per arrivare subito ai massimi giri, le lavatrici moderne hanno un tipo di centrifuga diversa, essendo molto più leggere ma potenti, partono lentamente con delle pre centrifughe, poi negli ultimi minuti raggiungono la velocità massima impostata.

Questo per evitare sbilanciamenti e spostamenti in fase di centrifuga e far convivere una maggiore potenza col minor peso delle lavatrici moderne.

Scheda elettronica – Ritardatore di partenza.

La partenza ritardata è quell’opzione che ti consente di programmare l’avvio del lavaggio nell’orario che desideri, alcuni modelli ti danno la possibilità di programmare una partenza posticipata di 3 – 6 – 9 ore, in altri invece c’è maggiore libertà e si può posticipare da 1 a 24 ore.

Scheda elettronica (Main)- Difetti frequenti – Lavatrice non si accende.

Il primo sintomo di una scheda difettosa si verifica quando la lavatrice non si accende e rimane spenta.

Se hai già verificato il cavo alimentazione e il filtro antidisturbo, il prossimo passo è verificare con un tester se arriva la 220V ai contatti della scheda.

Non sempre è semplice individuare fase e neutro, la scheda è collegata a tutti i componenti della lavatrice e gli arrivano molti fili.

Prima posiziona i puntali nei contatti giusti e solo dopo dai corrente, metti sempre i guanti quando lavori e chiudi l’acqua del rubinetto.

Se la corrente non arriva devi verificare la parte di cablaggio che va dal filtro antidisturbo alla scheda, altrimenti se invece la corrente arriva, devi verificare la scheda di visualizzazione.

Scheda di visualizzazione – Scheda Led – Scheda Display.

Uso i termini scheda di visualizzazione in senso generico perché i vari modelli presenti in commercio montano diversi tipi di schede, la più comune è la scheda LED.

Ha delle spie che indicano l’avanzamento del programma e alcune montano dei selettori per impostare temperatura e centrifuga oltre le varie opzioni.

La scheda display è dotata di un piccolo schermo, da quello schermo attraverso dei tasti è possibile selezionare il tipo di lavaggio, la temperatura, la centrifuga, la partenza ritardata oltre alle varie opzioni presenti a seconda del modello.

Esiste un altro tipo di scheda, chiamata Touch, è dotata di una membrana sensibile al tocco delle dita.

La lavatrice non si accende – Scheda di visualizzazione o main?

Spesso basta smontare la protezione della scheda main per accorgersi di una o più bruciature e quindi puoi procedere con la sostituzione relativamente tranquillo.

In alcuni casi però, un corto della scheda main può danneggiare anche quella di visualizzazione, purtroppo in pochi sanno testare i componenti elettronici e ci si deve assumere un rischio acquistando prima la scheda principale e provare a vedere se la lavatrice si accende.

Se non trovi bruciature, prima di tutto prova a sollevare leggermente i contatti del connettore che va dalla scheda main a quella di visualizzazione.

Se ti trovi nella spiacevole situazione in cui non sei sicuro da quale delle due schede dipenda il difetto, fermati e chiama un tecnico.

Nell’articolo “Lavasciuga non si accende” trovi un approfondimento su come riparare la scheda elettronica.

Scheda elettronica – Segnali di allarme.

Le schede moderne sono dotate di un sistema di auto diagnostica, in base all’anomalia della macchina la scheda main rimanda un segnale d’allarme attraverso la scheda di visualizzazione.

Nella scheda Led le spie luminose si mettono a lampeggiare, la macchina si mette in sicurezza e scarica l’acqua, il programma s’interrompe, lampeggiano una combinazione di spie.

In quelle con scheda display succedono le stesse cose, soltanto che compare un codice di errore alfanumerico, come ERR01 oppure F01…

In pratica una combinazione di lettere e numeri, ogni combinazione indica la possibile causa del difetto.

Sta a te cercare il significato dell’errore segnalato e andare ad individuare la causa del guasto.

Sopra ho già messo un link ad una lista di codici d’errore, l’importante è individuare la marca, infatti ognuna ha la sua lista di codici d’allarme, queste liste sono differenti a seconda della marca e in alcuni casi anche del modello.

Spesso quando la lavatrice va in allarme si pensa subito alla scheda difettosa, questo non è l’approccio giusto, la scheda è l’ultima cosa da controllare.

Prima vanno fatte delle verifiche sui componenti coinvolti dal segnale d’allarme e se questi sono funzionanti allora si procede col sostituire la scheda.

Scheda elettronica – Difetti strani.

Quando la macchina si comporta in modo strano spesso e volentieri la scheda è la responsabile, ad esempio capita che si mettano a lampeggiare tutte le spie appena dai alimentazione.

Oppure carica acqua di continuo o il motore parte in centrifuga a scatti o il motore rimane immobile, insomma quando sembra impazzita spesso dipende dalla scheda.

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Difetti e componenti Lavasciuga Lavastoviglie Lavatrice

Cavo alimentazione e filtro antidisturbo – Difetti

Cavo alimentazione.

Partiamo dall’inizio del circuito elettrico della lavatrice, il cavo alimentazione, il componente che porta la 220V alla lavatrice.

Si tratta di un semplice cavo elettrico con fase, neutro e terra, è ricoperto da una guaina protettiva di plastica e ha dei faston nel lato lavatrice e una spina nel lato opposto per la presa di corrente.

 

Cavo alimentazione – La lavatrice non si accende.

Quando il cavo è compromesso, di solito perché si è interrotto un filo o perché si è bruciata una parte del cablaggio, la lavatrice non si accende nemmeno e rimane tutto spento.

La prima prova che puoi fare per verificare se il cavo alimentazione è buono è collegare qualcos’altro che sai funzionante alla presa di corrente della lavatrice.

Se l’altro apparecchio elettrico funziona allora sei certo che il problema è nella lavatrice.

Devi partire sempre dalle cose più ovvie per poi procedere per esclusione, in questo caso continua col controllare il cavo alimentazione, stacca la spina e metti i guanti, smonta il top della lavatrice e ispeziona la parte di cavo che entra nel mobile.

 

Di solito si bruciano i contatti o i fili che si collegano al filtro antidisturbo, ti basta un’occhiata per capirlo.

Se non vedi nulla ti devi procurare un tester e misurare se arriva corrente fino al filtro antidisturbo e se da li esce.

Fai attenzione quando lavori con la corrente, posiziona prima i puntali, in modo che stiano fermi e solo dopo dai corrente alla macchina.

Se la corrente passa allora il cavo e il filtro sono a posto e devi spostarti sulla scheda per vedere se arriva corrente fino a li.

In questo modo sai per certo che il cablaggio è integro fino alla scheda e puoi escludere che il difetto provenga dal cavo o dal filtro.

Se invece la corrente non passa, sempre col tester, devi verificare la continuità delle due fasi del cavo alimentazione, probabilmente una delle due è interrotta.

In questo caso ti conviene sostituire tutto il cavo alimentazione.

Filtro antidisturbo – La lavatrice non si accende.

Se il cavo alimentazione è a posto allora il filtro antidisturbo potrebbe bloccare il passaggio della corrente, se non lo vedi bruciato allora dovrai verificare con un tester se arriva corrente ai contatti della scheda.

 

Per sapere come funziona il filtro antidisturbo…

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Difetti e componenti Lavatrice

Come sostituire le spazzole del motore

Spazzole del motore.

Spesso mi capita di consigliare a chi mi chiede aiuto, di controllare le spazzole del motore.

Non tutte le lavatrici montano un motore con le spazzole, alcune hanno un motore Inverter.

Motore a spazzole elettrico – Motore Inverter.

Il motore Inverter ha un controllo elettronico, che modula tensione, frequenza ed intensità della corrente per garantire il massimo rendimento a qualsiasi velocità di rotazione.

Inoltre è molto silenzioso proprio perché non ha bisogno di spazzole. Per dirla tutta è anche molto più affidabile…

Un metodo semplicissimo per riconoscere che tipo di motore monta la vostra lavatrice, è spingere il cestello manualmente per farlo girare e ascoltare il rumore che emette.

Se senti un rumore di sfregamento, allora il motore monta le spazzole, se non senti nulla significa che la lavatrice monta un motore inverter.

Come misurare la continuità delle spazzole del motore.

Se sei in possesso di un tester, puoi misurare la continuità delle spazzole del motore semplicemente poggiando i puntali del tester sui primi due contatti in alto della morsettiera.

Quando le spazzole sono interrotte, il tester non ti da continuità.

Spesso succede che i carboncini non sono completamente finiti e facendo la misurazione a motore freddo, le spazzole riescono a fare contatto e sembrano buone.

Un modo sicuro al 100% per vedere se sono consumate è quello di smontarle dal motore e verificarle visivamente.

Come verificare le spazzole senza tester.

In questo caso dovrai per forza smontare il motore, di solito è fissato con un paio di grosse viti alla vasca della lavatrice (alcuni motori sono fissati diversamente).

Una volta tolte le viti il motore si sgancia e potrai così svitare le quattro viti (2 per ogni spazzola) che fissano le due spazzole.

Prima di procedere leggi “Lavora in sicurezza“.

Ricordati di scollegare la morsettiera, il filo di terra e la cinghia di trasmissione prima di sfilare il motore e indossa i guanti per non tagliarti oltre a staccare la spina prima di procedere.

Una volta smontate noterai un carboncino, se rimangono pochi millimetri disponibili il carboncino non fa contatto e potrai procedere con la sostituzione delle spazzole.

I sintomi della lavatrice quando le spazzole sono consumate.

Alcuni modelli di lavatrice che montano scheda elettronica si comportano in maniera strana quando le spazzole sono consumate.

Sostanzialmente si comportano in quattro modi:

1) quando fanno contatto ma stanno per esaurirsi di solito il lavaggio parte e poi si blocca all’improvviso e la lavatrice non da segni di vita, poi all’improvviso si rimette ad andare, magari dopo qualche ora.

2) quando sono completamente esaurite nel momento in cui si dà l’avvio, interviene il blocco porta dell’oblò ma la lavatrice non carica acqua, rimanendo così bloccata senza riuscire a partire.

3) In certi modelli il blocco porta si apre e si chiude ripetutamente senza fare altro, anche in questo caso è colpa delle spazzole del motore.

4) In altri modelli ancora, la manopola dei programmi si mette a girare di continuo senza mai fermarsi, a meno che non venga tolta la corrente.

Non escludo che in alcuni modelli i sintomi possano presentarsi in maniera differente, visto la moltitudine di modelli diversi, comunque se noti i sintomi descritti sopra non perdere tempo e vai subito a controllare le spazzole del motore.

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Asciugatrice Difetti e componenti Lavasciuga Lavastoviglie Lavatrice

Filtro Anti Disturbo

Cos’è il filtro anti disturbo.

Il Filtro anti disturbo è un’apparecchiatura installata sugli elettrodomestici che ha il compito di filtrare i disturbi di frequenza generati dai componenti dell’elettrodomestico stesso.

Senza questo componente, lavatrice, lavastoviglie… ecc, potrebbero disturbare le frequenze TV e quelle radio.

Per legge è obbligatorio, anche se eliminandolo, l’elettrodomestico funzionerebbe ugualmente.

Con questo non voglio  assolutamente  consigliarvi di eliminarlo anche perché la legge Italiana come vedremo in seguito non lo permette.

Fa saltare la corrente.

In alcuni casi questo componente può essere la causa di una dispersione di corrente, quasi sempre è collegato al cavo elettrico subito a monte del circuito dell’elettrodomestico.

Se vuoi verificare se il responsabile è quello, misura la dispersione con un tester scollegando prima il filtro anti disturbo.

Se la dispersione rimane, non è colpa del filtro ma di qualche altro componente dell’elettrodomestico. Spesso dipende dalla resistenza ad esempio.

Se questo è il tuo caso ti consiglio di guardare il video dove mostro come misurare la resistenza della lavatrice, la procedura è valida per qualsiasi resistenza di qualsiasi elettrodomestico.

Per misurare la dispersione, punta il tester sulla scala massima degli Ohm e metti un puntale su una fase e l’altro sulla terra, se dà continuità significa che c’è dispersione.

Cosa dice la legge ITALIANA.

L’adozione e il mantenimento del filtro anti disturbo è obbligatoria, sono assolutamente vietate alcun tipo di manomissione od eliminazione, in caso contrario si incorre in sanzioni penali e/o pecuniarie definite ai sensi DECRETO LEGISLATIVO 476/92.

(Attuazione della direttiva 89/366/CEE del consiglio del 3 maggio 1989, in materia di ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica, modificata dalla direttiva 92/31/CEE del Consiglio del 28 aprile 1992).

Trovi riparodasolo anche…

Sul Canale YouTube dove trovi guide e video tutorial.

Inoltre potrai utilizzare i commenti per qualsiasi domanda pertinente ai video presenti.

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