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Pulizia automatica forno Hotpoint – Ariston | riparodasolo.it

Pulizia Automatica Forno – Pirolisi.

Alcuni dei forni elettrici in commercio hanno la funzione pirolisi per effettuare la pulizia automatica forno.

In pratica il forno raggiunge una temperatura di circa 500° C carbonizzando i residui di sporco e trasformandoli in cenere.

Chiaramente questa funzione è molto comoda, non dovrai fare altro che impostare il programma di pulizia automatica forno e aspettare che si raffreddi, quindi con un pennello o una spugna rimuovere la cenere.

Pulizia Automatica Forno – Precauzioni.

  • Non toccare il forno durante il ciclo di pirolisi.
  • Tieni lontano bambini e animali durante e dopo il ciclo di pirolisi; fino a quando il forno non è completamente freddo.
  • Rimuovi gli accessori prima dell’attivazione della funzione (leccarde, griglie…).
  • Nel caso in cui il forno sia installato sotto al piano cottura accertati che durante il ciclo di autopulizia i bruciatori o le piastre elettriche siano spenti.

pulizia automatica forno

  • Se vuoi ottenere un buon risultato elimina i depositi di grandi dimensioni con una spugna umida prima di avviare il ciclo di pirolisi.
  • Attiva questa funzione solo quando il forno è molto sporco o genera cattivi odori durante la cottura.
  • Ventilare la stanza durante e dopo il ciclo di pirolisi.

Pulizia Automatica Forno – Attivazione programma “Piro”.

L’attivazione del programma è semplicissima, ti basta ruotare la manopola dei programmi sul simbolo della pulizia automatica e subito dopo quella del termostato in corrispondenza della stessa icona.

La funzione si attiva automaticamente bloccando la porta e spegnendo la luce interna.

Il display mostrerà il tempo rimanente al termine, alternato alla scritta “Piro”.

A ciclo ultimato, la porta rimarrà bloccata fino a quando non viene raggiunta una temperatura sicura.

Esistono molti modelli e marchi diversi, per quanto riguarda questa funzione non c’è nessuna differenza, il principio di questa funzione è lo stesso per tutti.

 

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Consigli Difetti e componenti Forno Lavasciuga Lavastoviglie Lavatrice

Diagnosi senza tester

Fare una diagnosi senza tester, controllare un componente elettrico o elettromeccanico è possibile se ti crei questo accessorio.

Come fare una diagnosi senza tester – Materiale.

Procurati un semplice cavo elettrico, lo puoi recuperare da un altro elettrodomestico rotto oppure te lo puoi costruire da solo.

Ti serviranno un cavo elettrico, un paio di forbici da elettricista, due faston, una pinza a pappagallo o qualcosa di simile per stringere i faston e infine una spina elettrica per poter collegare il cavo alla presa di corrente.

Componenti che puoi verificare.

Con questo semplice cavo potrai fare una diagnosi senza tester su alcuni componenti; vediamo quali.

Pompa scarico (Lavatrice, Lavastoviglie, Asciugatrice, Lavasciuga)

Può capitare di trovarsi con la lavatrice o la lavastoviglie bloccati con acqua dentro e dopo aver fatto tutte le verifiche del caso (Vedi Lavatrice non scarica), devi verificare se il problema deriva dal fatto che non arriva tensione alla pompa oppure se la pompa è interrotta.

Normalmente se possiedi e sai usare un tester ti basta mettere puntali ai capi dei contatti della pompa e verificare così i valori o se arriva la 220V.

Se non possiedi un tester puoi alimentarla direttamente col cavo e verificare se la ventola si attiva o se rimane ferma.

Se rimane ferma significa che è interrotta a meno che non ci sia un corpo estraneo che blocca la ventola.

Resistenza (Lavatrice, Lavastoviglie, Forno).

Un altro caso in cui questo semplice accessorio può esserti utile è per verificare la continuità di una resistenza elettrica.

Attenzione, devi adottare alcune precauzioni per non danneggiare le resistenze.

Resistenza Lavatrice e Lavastoviglie.

Puoi alimentarla direttamente col cavo solo se è presente acqua in vasca, queste resistenze devono lavorare immerse nell’acqua altrimenti si rischia di mandarle in dispersione o rompere il filamento interno.

Se te la senti procedi chiudendo il rubinetto, scollega l’elettrodomestico dalla corrente, smonta le parti necessarie per poter accedere agevolmente ai capi della resistenza.

Aggiungi manualmente l’acqua necessaria ad immergere completamente la resistenza, scollega i fili della stessa e manda corrente utilizzando il tuo cavo.

Quando fai queste operazioni indossa sempre scarpe isolate e guanti, inoltre non toccare mai nessuna parte metallica dell’elettrodomestico quando alimenti la resistenza se il cavo che hai preparato non ha il contatto di terra.

Aspetta 30 secondi e verifica se l’acqua sta cominciando a scaldarsi o se rimane fredda.

Alcune lavastoviglie hanno la resistenza a vista, non commettere l’errore di toccarla mentre fai questa prova se non vuoi ustionarti, eventualmente se necessario bagnati il dito con la saliva e tocca e ritrai il dito velocemente.

Elettrovalvola (Lavatrice, Lavastoviglie…).

Nel caso in cui avessi bisogno di verificare l’elettrovalvola dovrai:

  1. Togliere corrente
  2. Smontare le parti per accedere all’elettrovalvola (Top/Fianco…)
  3. Scollegare i fili e collegare i due faston del tuo cavetto.

Se l’elettrovalvola si apre e fa entrare l’acqua allora hai la certezza che funziona e che molto probabilmente non gli arriva corrente quindi potrai procedere per esclusione verificando gli altri componenti.

Motoventilatore e ventilatore tangenziale di raffreddamento. (Forno, Lavasciuga, Frigo).

Quasi tutti i forni elettrici montano questi due motorini e come tutte le resistenze e le elettrovalvole, hanno due contatti a cui puoi collegare il cavo elettrico e così verificare se alimentandoli direttamente funzionano o sono interrotti.

Inutile dire che con un tester la verifica dei componenti è molto più rapida e semplice, io consiglio di procurarsi un tester e utilizzare il cavo solo nei casi in cui fare la misurazione col tester è scomodo, ad esempio quando non hai spazio per inserire i puntali del tester oppure quando vuoi evitare di smontare un pezzo e provarlo da montato, oppure quando il tester è fuori uso (Rotto/Pile scariche).

 

 

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Codici di errore Forni Ariston-Hotpoint Forno

Errore F03 – Forno Ariston Hotpoint

Cosa significa errore F03.

I forni di ultima generazione che montano una Scheda Display, hanno un sistema di auto diagnostica che interviene ogni volta che la scheda rileva un malfunzionamento di un componente.

L’errore F03 può indicare un difetto alla Sonda temperatura PTC oppure un difetto alla Scheda Main, se il tuo forno va in errore F03 dovrai per prima cosa smontare il forno dall’incasso (togliendo le viti che lo fissano al mobile), sfilarlo, togliere l’alimentazione al forno scollegando la spina dalla presa di corrente oppure togliendo la corrente dal quadro elettrico della casa e rimuovere la lamiera superiore e posteriore del forno.

errore f03

Prima di procedere leggi “Lavora in sicurezza“.

La sonda di solito è inserita nella resistenza superiore, seguendo il cavo della sonda individua il connettore e rileva con un tester quanti Ohm misura la Sonda, ad una temperatura ambiente di 20-30°C la Sonda deve restituire un valore di 530-560 Ohm.

errore f03

Se il valore misurato è differente allora sostituisci la sonda, puoi procurartela presso un centro assistenza autorizzato oppure attraverso un sito che vende ricambi elettrodomestici.

Errore F03 – Scheda Main difettosa.

Nel caso in cui la Sonda sia in buono stato allora dovrai concentrarti sulla Scheda Main, la soluzione più semplice e più sicura è sostituire la scheda completa ma è anche la soluzione più dispendiosa, altrimenti se sei in grado potrai tentare di riparare la scheda sostituendo alcuni componenti.

errore f03

Come ha fatto un utente di questo blog, Gino D’Agostino, a proposito… Grazie mille per le foto che mi hai fornito e per l’ottimo lavoro svolto!!!

Gino è in possesso di un forno Ariston Hotpoint, modello OS 89D IX /HA, questo modello è differente da quelli più comuni perché monta due Sonde, questo perché il modello in questione ha la capacità di effettuare due tipi di cottura diversi a differente temperatura, questo è possibile anche grazie ad un divisorio che separa in due il vano del forno.

errore f03

Nel suo caso l’errore segnalato era F53 – F03, per altri forni senza il divisorio sarebbe stato semplicemente errore F03.

Dopo aver constatato che le sonde erano buone, Gino ha sostituito i 4 condensatori elettrolitici presenti sulla scheda risolvendo così il problema e spendendo pochi euro per la riparazione.

errore f03

errore f03

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Forno

Vetro della porta forno scollato

Dopo alcuni anni di utilizzo del forno spesso capita di trovare il vetro della porta forno scollato dalla controporta, mi riferisco al vetro interno in questo caso.

Esistono molti modelli differenti ed ognuno ha il suo sistema, in questo articolo parlerò di porte con doppio vetro.

Alcuni modelli di forno hanno il vetro esterno che si scolla, o meglio si scollano le staffe che lo fissano alla controporta, il procedimento per smontare la porta e sostituire il pezzo è lo stesso.vetro della porta forno scollato

Vetro della porta forno scollato – Cause.

Non c’è molto da studiare in questo caso, il motivo principale è l’usura, infatti dopo alcuni anni di utilizzo il collante che fissa il vetro alla controporta non tiene più e il vetro si stacca dalla sua sede.

 

Vetro della porta forno scollato – Soluzione.

La soluzione a questo inconveniente è molto semplice, va sostituita la controporta intera completa di vetro, molti provano ad incollarlo di nuovo utilizzando silicone resistente ad alte temperature ma è solo questione di tempo, il vetro si scollerà di nuovo nel giro di pochi mesi.

Nei video che seguono ti mostro come sganciare la porta del forno dalla struttura.

Trovi altri video del genere su youtube, come dicevo prima ogni modello è diverso ed ognuno ha un procedimento differente per sganciare la porta.

Nel video che segue ti mostro come sostituire la controporta del forno.


Attenzione, prima di metterti all’opera leggi “Lavora in sicurezza”, se devi procurarti il ricambio leggi anche ricambi elettrodomestici.

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Forno: la spia resta accesa

Forno elettrico – La spia resta accesa.

La spia resta accesa anche se il forno è spento quando è presente una piccola dispersione di corrente, di solito succede nei forni nuovi o in quelli che vengono usati poco. Esistono due modi per eliminare questo piccolo difetto che comunque è ininfluente per quanto riguarda il funzionamento del forno.

Il modo più semplice ed immediato è quello di invertire le fasi, detto così sembra chissà che, ma in realtà vi basterà estrarre la spina che porta corrente al forno e reinserirla capovolta.

La maggior parte delle volte, con questo semplice gesto, la spia del termostato si spegnerà e non avrete più quella fastidiosa lucina sempre accesa.

spia resta accesa

Se non risolvi invertendo le fasi.

Probabilmente una o più resistenze hanno una piccola dispersione di corrente che non si riesce ad eliminare invertendo le fasi, quindi dovremo procedere diversamente.

Quando una resistenza disperde corrente di solito scatta il salvavita (vedi il forno fa scattare il salvavita), quando però la dispersione è piccola, la corrente va ad accendere la spia del termostato.

Scaldando bene tutte le resistenze per almeno 30 – 45 minuti, con il termostato posizionato al massimo, riuscirete a risolvere questo piccolo problema.

Ricordate che alcuni forni hanno più resistenze che vanno in funzione a seconda del programma di cottura scelto e che dovrete fare la stessa procedura per ogni tipo di programma.

Per non sprecare corrente inutilmente vi consiglio di cucinare ed eventualmente far scaldare il forno a vuoto solo se non usate mai un determinato tipo di programma.

Se anche così la spia resta accesa probabilmente la dispersione non si è eliminata del tutto e non dovrai fare altro che usare il forno un po’ di più, oppure puoi sostituire la resistenza o le resistenze in dispersione. Prima di mettere mano leggi “Lavora in sicurezza“.

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Il forno fa scattare salvavita

Il forno fa scattare salvavita – Dispersione di corrente.

Il forno fa scattare salvavita ogni volta che è presente una dispersione di corrente. A volte succede che un componente del forno sia in dispersione e cioè non trattenga più la corrente al suo interno e la disperde a massa.

Quando un elettrodomestico disperde corrente a massa (terra), toccando una qualsiasi parte fatta di un materiale non isolante, “rischiamo” di prenderci la corrente; fortunatamente ci viene in soccorso l’interruttore differenziale, comunemente detto salvavita. In assenza di salvavita e impianto di terra rischieremmo di rimanere folgorati, è risaputo che la corrente percorre la strada più breve per scaricare a terra ed il nostro corpo è un perfetto conduttore.

Resistenze.

Le resistenze sono i componenti che riscaldano il nostro forno e sono per il 90% le responsabili di questo difetto.

Di solito ne sono presenti due o tre, una superiore, detta resistenza cielo, una inferiore ed una centrale.

Anche una sola resistenza in dispersione può causare l’intervento del salvavita, in alcuni casi vanno in dispersione più resistenze.

Di seguito la foto di una resistenza cielo.

forno fa scattare il salvavita

Come trovare la dispersione di corrente.

Per individuare da quale/i resistenza/e proviene la dispersione, dovrai procurarti un tester, se non hai un tester, esiste un altro metodo che ti spiegherò più avanti.

Prima di procedere leggi “Lavora in sicurezza“.
tester

Se hai un forno incasso, basta aprire lo sportello  e togliere le viti che sono poste negli angoli della struttura del forno, quindi è possibile sfilarlo dall’incasso. Stacca la spina e metti i guanti, con questo tipo di lamiere ci si taglia senza accorgersene.

Va smontata la lamiera posta nella parte posteriore del forno, in questo modo sarà possibile raggiungere i contatti delle resistenze.

Stacca tutti i fili che vanno alle resistenze (magari segnati in un foglietto posizioni e colori), quindi posiziona il tester nella scala degli Ohm, quella più alta e posiziona un puntale su di un contatto e l’altro nella carcassa del forno o sul contatto di terra, ripeti invertendo i puntali se non segna nulla.

Se il tester ti segna zero la resistenza è buona, se invece segna qualsiasi valore, significa che c’è continuità tra i contatti della resistenza e la massa, quindi la resistenza è in dispersione e dovrà essere sostituita.

Fai questa prova su ogni singolo contatto della resistenza e inverti i puntali per ogni misurazione, quindi controlla i contatti di tutte le resistenze, quando trovi quella difettosa sostituiscila se te la senti.

Puoi trovare il ricambio presso il centro assistenza autorizzato, alcune resistenze le trovi in vendita anche su Amazon.

Il forno fa scattare salvavita – Cause.

Non sempre c’è un motivo in particolare, spesso però se lasciamo il forno inutilizzato per lunghi periodi, le probabilità che le resistenze vadano in dispersione sono più elevate.

In questi casi, prima di sostituire le resistenze, puoi provare ad accendere il forno con il filo di terra della spina staccato; fallo scaldare per una mezz’ora, in questo modo impedisci al salvavita di intervenire e le resistenze, scaldandosi, potrebbero tornare a funzionare bene.

Durante questa operazione devi fare molta attenzione a non toccare il forno quando è collegato alla corrente, prenderesti la scossa!!!

Quindi, dopo aver scollegato la spina dalla presa di corrente, ricollega la terra e controlla se il forno fa scattare il salvavita, in alcuni casi la dispersione sparisce, in altri non c’è nulla da fare, dovrai cambiare la o le resistenze.

Il forno fa scattare salvavita – Come trovare la dispersione di corrente senza tester.

Non tutti posseggono un tester, quindi per verificare quale resistenza è in dispersione dovrai procedere staccando a turno i fili che arrivano alle resistenze e accendere il forno per vedere se scatta il differenziale.

Scollega i fili elettrici che arrivano alla resistenza cielo e fai in modo che nessuno dei fili tocchi da nessuna parte. Collega la spina alla presa di corrente e accendi il forno, se non salta la corrente significa che la resistenza scollegata è in dispersione, se invece salta comunque procedi con questa verifica anche con le altre resistenze.

Fai in modo di non toccare nulla quando dai corrente al forno smontato e sii prudente.

Potrebbero esserci più resistenze in dispersione quindi fai questa prova scollegando anche più resistenze contemporaneamente, quelle scollegate quando non salta la corrente sono da sostituire.

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Forno

Il forno non scalda – Possibili cause e soluzioni

Il forno non scalda – Resistenze.

Il forno non scalda o scalda poco quando una o più resistenze sono interrotte, di solito il filamento interno alle serpentine si rompe per usura. Ci possono essere altri motivi che causano questo difetto, di seguito ne parlerò.

In questo articolo mi riferisco a forni elettrici, in futuro ti parlerò anche dei forni a gas.

Se invece il tuo forno non si accende per nulla e non va nemmeno la lampada interna leggiti “Il forno non si accende”.

I forni elettrici hanno due o tre resistenze che quando vengono alimentate si arroventano producendo calore.

La resistenza superiore viene chiamata resistenza cielo e la maggioranza delle volte è doppia, ha una serpentina interna ed una esterna che possono essere alimentate separatamente o contemporaneamente, nonostante si tratti di un unico pezzo.

forno non scalda

Di solito è visibile e puoi controllare se scalda inumidendo con la saliva un dito e toccandola un istante, dopo aver acceso il forno. Toccala appena, per non bruciarti nel caso funzionasse, per intenderci una toccata e fuga.

La resistenza posta sul fondo del forno viene chiamata resistenza inferiore ed è a scomparsa, puoi sentire se scalda toccando la base del forno. Anche in questo caso una toccata e fuga veloce, sempre dopo aver acceso il forno.

I forni ventilati montano anche una resistenza centrale posta attorno al ventilatore interno, si chiama resistenza circolare proprio per la sua forma.

Il forno non scalda – Come individuare la resistenza interrotta.

Se si tratta di un forno incassato, dovrai tirarlo fuori dall’incasso, staccare la spina e smontare il pannello (lamiera) posto sul retro del forno. Usa sempre i guanti, questo tipo di lamiere sono tremende, ci si taglia senza accorgersene, talmente sono sottili ed affilate. Prima di procedere leggi “Lavora in sicurezza“.

Se hai a che fare con una cucina libera installazione sarà più semplice raggiungere il retro e smontare il pannello, ricorda sempre di staccare la spina e di mettere i guanti.

Ora puoi raggiungere i contatti delle resistenze, staccare i fili e misurate con un tester la continuità; la resistenza cielo dovrebbe avere quattro contatti (oltre la terra) e dovrai misurare la continuità tra i due contatti esterni e i due interni.

Basta che solo una coppia di contatti sia interrotta per dover sostituire l’intera resistenza.

La resistenza inferiore ha solo due contatti (oltre la terra) e basta misurare la continuità tra questi due dopo aver staccato i fili, per quella centrale è lo stesso.

Se tutte le resistenze sono buone, la causa del guasto è un’altra, ti tocca leggere ancora, altrimenti se hai individuato la resistenza interrotta non devi far altro che procurartela presso un centro assistenza autorizzato oppure su qualche sito internet.

Il forno non scalda – Commutatore.

Quando il forno non scalda per nulla devi controllare se arriva corrente alle resistenze. Posiziona il commutatore nella posizione di cottura tradizionale (sopra e sotto), ricollega la spina e facendo attenzione a non prenderti la scossa, posiziona i puntali del tester (Posizione Volt) sui contatti esterni della resistenza superiore e poi su quelli di quella inferiore per vedere se sono alimentate.

Naturalmente se hai un forno ventilato la procedura è identica anche per la resistenza centrale, solo che dovrai posizionare il commutatore sul programma ventilato.

Dimenticavo… se non giri la manopola del termostato la corrente non arriva, quindi quando fai la prova ricordatene.

Se ad una o più resistenze non arriva corrente, probabilmente il commutatore è difettoso o bruciato e va sostituito. A volte basta smontarlo e guardare se sono presenti segni di bruciatura sotto.

forno non scalda

Se invece non arriva corrente a nessuna delle resistenze, potrebbe essere comunque il commutatore ma potrebbero essere anche i termostati.

Se hai un forno Candy Modello FST 100/1 N leggi:

Sostituzione commutatore bruciato forno Candy

Ringrazio per il contributo Openprojects.

Il forno non scalda – Termostati.

Nel forno abbiamo due termostati, almeno in quelli più comuni, non parlo di quelli con scheda elettronica che montano delle sonde.

Il termostato variabile, se interrotto non conduce la corrente e lo stesso vale per quello fisso (termostato di sicurezza).

Puoi verificare il termostato variabile (quello con cui regoli la temperatura) misurando la continuità (spina staccata e i fili dei contatti del termostato scollegati) o facendo un ponte tra i due contatti del termostato (spina collegata, fili collegati) per vedere se si accende il forno.

Se fai il ponte, prima imposta dal commutatore un programma di cottura e gira la manopola termostato puntando una temperatura a caso. Lo stesso vale per il termostato di sicurezza, se facendo il ponte il forno si accende, hai trovato il pezzo difettoso.

Se decidi di fare un ponte tra i contatti fai attenzione a non prenderti la corrente!

Il forno non si accende – Contaminuti.

Se il tuo forno monta un contaminuti meccanico, puoi anche saltare questa parte. Se al contrario, monta un contaminuti elettromeccanico o digitale, sappi che anche questo componente potrebbe interrompere il passaggio della corrente.

Per verificarlo, la cosa più semplice è bypassare il contaminuti, solo che per me è molto difficile spiegarti su quali contatti fare il ponte, visto la varietà di modelli in commercio. Ti ricordo soltanto che il filo blu è il neutro e quello marrone è la fase, quindi non fare il ponte tra quei due, creerebbe un corto circuito. Mi raccomando usa la massima attenzione quando effettui questo tipo di operazioni, prendere la scossa è un attimo.

Il forno non scalda – Cablaggio.

Il caso più odioso è quando un filo del cablaggio si interrompe, difficilmente succede ma se dovesse succedere vi consiglio di chiamare un tecnico specializzato che è in possesso dello schema elettrico del forno.

Conclusioni.

Il forno non scalda o scalda poco quando una o più resistenze sono interrotte.

Il forno non scalda o scalda poco quando il commutatore non manda la corrente a una o più resistenze.

Il forno non scalda per nulla quando il termostato o il termostato di sicurezza sono interrotti.

Il forno non scalda per nulla quando il contaminuti è interrotto.

Il forno non scalda per nulla quando abbiamo uno o più fili del cablaggio bruciati o interrotti.

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Forno

Porta forno non chiude bene

Porta forno non chiude bene – Cause.

Quando la porta forno non chiude bene, significa che le molle delle cerniere si sono allentate oppure le cerniere sono difettose.

Questo difetto si presenta dopo anni di utilizzo e rientra nella categoria dei guasti di usura.

Quando apri lo sportello del forno, le molle si tendono, quando lo chiudi tornano nella loro posizione naturale.

Le cerniere possono rompersi in maniera diversa anche se di solito si allentano soltanto

Altre volte si rompe il meccanismo di scorrimento, il risultato è sempre lo stesso, la porta forno non chiude bene.

Ci accorgiamo delle molle lente quando lo sportello, invece di aderire perfettamente alla guarnizione, rimane scostato di qualche millimetro.

Questo difetto fa si che il forno disperda molto calore e di conseguenza, il consumo elettrico o di gas, sarà più elevato.

Inoltre quando la porta forno non chiude bene, disperdendo calore, potrebbe rovinare il mobile, se si tratta di un forno ad incasso.

Come smontare la porta.

Per smontare le cerniere dovrai prima sganciare la porta e per farlo esistono vari modi, dipende dal tipo di cerniera montata sullo sportello.

Cerniera con gancio.

Questo tipo di cerniera ha un sistema per bloccarla, basta aprire completamente lo sportello del forno e sollevare una linguetta, che andrà ad agganciarsi al gancio del braccio superiore.

Una volta agganciate basta prendere lo sportello ai lati e sollevarlo, come se dovessimo chiuderlo, a quel punto la porta si sgancerà dalla struttura del forno.

Altri tipi di cerniera più datate non hanno linguetta e gancio.

Dovrai arrangiarti infilando una vite con filetto grosso alla base del braccio più lungo di ciascuna delle cerniere.

In questo modo otterrai lo stesso risultato di prima, i due bracci resteranno bloccati e potrai sganciare la porta.

porta forno non chiude bene

Esistono molti tipi di cerniera, ti consiglio di leggere nel libretto istruzioni prima di procedere, il tuo forno potrebbe montare un tipo diverso di cerniera e il modo per sganciare la porta potrebbe essere diverso.

Come sostituire le cerniere.

Di seguito ti spiegherò come sostituire le cerniere, prima però devo avvisarti che mi riferisco ad uno sportello semplice con doppio vetro, di quelli più comuni e diffusi, prima di procedere leggi “Lavora in sicurezza“.

In commercio ne esistono varie tipologie ed ogni tipo si smonta diversamente.

Appoggia la porta sul tavolo, consiglio di mettere qualcosa sotto per non rigarlo e togli le viti che fissano il vetro esterno alla controporta, si trovano sotto lo sportello, vicino ai lati esterni.

Dovrebbero essere solo due e la parte superiore del vetro esterno dovrebbe essere incastrata sotto la maniglia della porta, basta fare leva negli angoli tra la maniglia e il vetro con un piccolo cacciavite a taglio.

Metti i guanti per evitare di tagliarti!

Tolto il vetro esterno è sufficiente togliere le quattro viti che fermano le due cerniere, sono due per cerniera e si trovano sempre sotto la porta.

Prima però devi sganciare i due bracci delle cerniere che avrai bloccato precedentemente, altrimenti non si sfilano dalla controporta.

Metti i guanti, posiziona la porta col lato interno verso l’alto e premi con un palmo della mano sul braccio più lungo, mentre lo fai, con l’altra mano togli la linguetta dal gancio o la vite che hai usato per bloccarla se hai il tipo vecchio, attento a non fregarti le dita.

Una volta tolte, monta quelle nuove, le trovi presso il centro assistenza autorizzato che tratta la marca del tuo forno, oppure online.

Ripeti i passaggi di prima all’inverso e rimonta lo sportello.

Bloccare i due bracci può risultare difficile con le molle nuove, ti avviso, ci vuole parecchia forza.

Di seguito trovi un video che fa vedere come sostituire la controporta di un forno, la procedura è la stessa usata per sostituire le cerniere.

Slitte.

In alcuni casi non è sufficiente sostituire solo le cerniere e bisogna cambiare anche le slitte su cui scorrono.

Le slitte, servono per far scorrere la cerniera e hanno delle rotelle su cui scivola il braccio superiore e alla base l’incastro, su cui poggia e s’incastra la cerniera.

Fortunatamente è un caso abbastanza raro e visto la difficoltà nello spiegare come si smontano, non sto qui a dilungarmi oltre.

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

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Forno

Il forno scalda troppo

Il forno scalda troppo e brucia i cibi.

Quando un forno scalda troppo, significa che il termostato che regola la temperatura è starato oppure è rotto e non apre il circuito.
Mi riferisco esclusivamente a forni elettrici con termostato elettromeccanico, quelli elettronici funzionano diversamente.

Il forno scalda troppo – Termostato starato.

Il termostato è dotato di un bulbo che se usurato, non ” sente” correttamente il calore dentro al forno. Ad esempio puntando una temperatura di 100 gradi, potrebbe capitare di avere invece una temperatura reale di 130-140 gradi.
Naturalmente se ho una pietanza da cucinare a 200°, il forno raggiungerà temperature molto alte e brucerà quello che stiamo cucinando.
forno scalda troppo

 

Il forno scalda troppo – termostato sempre chiuso.

Nel termostato si può rompere il bulbo o il contatto delle lamelle interne. Se il contatto rimane sempre chiuso non smetterà mai di alimentare le resistenze fino a quando il forno si surriscalda e interviene il termostato di sicurezza che aprendosi toglie corrente a tutto il forno. Vedi il forno si spegne da solo.
In sostanza quando il forno scalda troppo, devi sostituire il termostato e tanto che ci sei cambia anche quello di sicurezza visto che non ha un costo molto alto.
termostato forno
Ti consiglio di sostituirli entrambi per il fatto che il mal funzionamento dell’uno potrebbe aver danneggiato anche l’altro. Se i due termostati dovessero rompersi o stararsi entrambi, il forno raggiungerebbe temperature altissime e potrebbe essere pericoloso.
Prima di procedere stacca la corrente e mettiti un paio di guanti, le lamiere sono affilatissime, in particolar modo nei forni ad incasso, leggi “Lavora in sicurezza“.
Come sempre quando si parla di elettrodomestici può succedere che quello che vale per un modello non vale per un altro, quindi tieni presente che io mi riferisco ai modelli più comuni in commercio.
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Forno

Il forno si spegne da solo

Forno si spegne da solo – Forno elettrico.

Quando un forno si spegne improvvisamente da solo, mentre sta cucinando, potrebbe significare che è intervenuto il termostato di sicurezza del forno. Questo può succedere per svariati motivi che andremo ad elencare.

Il termostato di sicurezza interviene quando la temperatura interna al forno supera una determinata soglia limite. Quando la temperatura è troppo alta, si apre il contatto del termostato sicurezza e il forno si spegne completamente, compreso la lampada interna.

Il forno si spegne – Forno nuovo.

Quando abbiamo a che fare con un forno nuovo difficilmente è un problema al termostato, potrebbe invece essere un problema d’installazione. Nei forni incassati in una colonna ad esempio, se non vengono praticati dei fori nel legno, il forno si spegne perché fa fatica a smaltire il calore e si surriscalda.forno si spegneforno si spegne

 

 

Il forno si spegne – Forno usato.

In questo caso il forno si spegne o perché il termostato è starato, oppure perché il termostato di sicurezza è difettoso. I forni elettrici hanno generalmente due termostati, quello che conosciamo tutti che serve per regolare la temperatura e quello di sicurezza.termostato fornoTermostato variabile.

Quando il termostato variabile è starato, sente una temperatura interna al forno più bassa, quindi continua ad alimentare le resistenze fino a quando, per fortuna, interviene l’altro di sicurezza e il forno si spegne. Quando si raffredda, tutto torna a funzionare regolarmente fino a quando non si torna a cucinare ad alte temperature. Vedi il forno scalda troppo.

Termostato di sicurezza.

Se il termostato di sicurezza è starato, interviene prima che l’altro termostato (quello variabile dove puntate i gradi) tolga corrente alle resistenze e il forno si spegne allo stesso modo. Si può provare ad allontanarlo leggermente, in modo che senta meno il calore, in genere è posto sul retro del forno e bisogna smontare il pannello dietro. La cosa migliore è sostituirlo (costa poco) e se continua a fare il difetto, cambiate anche il termostato principale che ha un costo un po’ più elevato ma non troppo.

Forno con ventilazione tangenziale di raffreddamento.

Se il vostro forno butta aria dalle parti della maniglia porta forno, vuol dire che ha il ventilatore tangenziale di raffreddamento. A cosa serve lo dice il nome ed è naturale che se quello non funziona la colpa del difetto è sua e non dei termostati. Per raggiungerlo dovete smontare la lamiera superiore dell’involucro del forno, fate attenzione tagliano che è un “piacere”.dettagli forno

Se decidi di mettere le mani sul forno prima di tutto leggi “Lavora in sicurezza“.

 

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Forno

Il forno non si accende

In alcuni casi risolvere questo problema è molto semplice. Devi intanto distinguere tra un forno che non si accende per nulla e uno che si accende ma non scalda, in questo caso parlerò della prima ipotesi e naturalmente sto parlando di un forno elettrico.

Il forno non si accende – Forno spento.

Quando il forno non si accende per nulla, non scalda e non va nemmeno la lampada interna, devi per prima cosa verificare che il contaminuti non sia sulla posizione zero.

In alcuni modelli il forno si accende solo se imposti i minuti o se lo metti sulla funzione manuale, di solito uno scatto a sinistra dello zero con l’immagine di una manina stilizzata.

Questo tipo di forni utilizzano un contaminuti elettromeccanico, la sua funzione è di spegnere automaticamente il forno allo scadere del tempo impostato, di conseguenza se tieni il timer sullo zero il forno resterà spento.

Sembra una banalità ma può capitare di essere abituati a tenerlo sulla funzione manuale e dimenticarsene fino a quando per sbaglio, magari mentre si pulisce, lo metti inavvertitamente sullo zero.

Altri tipi di forno hanno un contaminuti analogico, per intenderci quelli con l’orologio e le lancette, questi hanno una rondellina che serve per impostare la cottura programmata, se posizionata sul simbolo della campanella (i simboli possono variare in base al tipo di forno), il forno non si accende.

Anche in questo caso vai a cercare il simbolo della manina agendo sulla rondella e girandola a destra o a sinistra finché non la trovi. Comunque le informazioni più dettagliate sul funzionamento del tuo contaminuti le trovi nel libretto istruzioni del forno, troppo spesso dimenticato nel cassetto.

Se quello scritto sopra non ha risolto il problema devi verificare che nella cucina non vi sia un interruttore che toglie corrente al forno.il forno non si accendeAnche in questo caso capita di premerlo inavvertitamente, quindi verifica che sia sull’uno e prova ad accendere il forno. Il passo successivo è verificare se arriva corrente al forno, per fare questo devi o collegare il forno ad un’altra presa o collegare un altro apparecchio alla presa da cui prende corrente il forno, per vedere se si accende.

Se decidi di smontare e riparare il forno, prima leggi “Lavora in sicurezza“.

Nel caso in cui il tuo forno sia ad incasso, prova a togliere il battiscopa e guarda con una torcia se c’è una ciabatta o una presa di corrente da quelle parti. Se non la trovi non ti rimane altro da fare che togliere il forno svitando le 4 viti poste agli angoli della struttura, apri lo sportello e le vedrai.

Una volta tolto le viti, il forno si sfila con facilità, fatti aiutare in questa operazione, il peso del forno non è da sottovalutare anche se ha delle maniglie sui fianchi che aiutano l’operazione. A questo punto sarà facile individuare la presa di corrente, basterà seguire il cavo che esce dal forno.

Un piccolo riepilogo:

  1. Il forno non si accende perché il contaminuti non è posizionato sulla funzione manuale.
  2. Il forno non si accende perché è collegato ad una presa che a sua volta è collegata ad un interruttore che toglie corrente alla presa.
  3. Il forno non si accende perché la presa di corrente a cui è collegato il forno è bruciata o guasta.

Se non è nessuna di queste cose il lavoro si complica e necessitano alcune conoscenze tecniche per procedere. Commutatore, contaminuti, termostato, termostato di sicurezza, cablaggio, sono le cose da verificare.

Forno non si accende – Commutatore.

Il commutatore distribuisce corrente a tutto il forno, quando si rompe o si brucia la corrente non passa, spesso smontandolo e capovolgendolo si trovano tracce di bruciatura, in questo caso anche una persona poco esperta può individuare il guasto e risolverlo sostituendo il pezzo.

Prima di scollegare i fili fatti uno schema e segnati la posizione dei fili elettrici, ancora meglio se scolleghi uno per uno i fili e li colleghi subito al nuovo commutatore, se sbagli recuperare lo schema elettrico è molto difficile quindi procedi con calma e attenzione.

Forno non si accende – Contaminuti.

Quando il contaminuti elettromeccanico è difettoso non chiude i contatti e non fa passare corrente, se facendo un ponte tra i contatti si accende allora puoi procedere in due modi, puoi sostituirlo col ricambio nuovo o puoi bypassarlo (i 2 fili più grossi di solito).

Forno non si accende – Termostato.

Quando si rompe la corrente non passa, ti è sufficiente fare un ponte tra i due fili del termostato, prima però metti la manopola del commutatore su di un programma. Se il forno si accende allora non devi far altro che sostituire il termostato.

Forno non si accende – Termostato sicurezza.

Posto di solito vicino alla resistenza superiore, per raggiungerlo devi smontare il retro del forno o la lamiera superiore, dipende dal modello. La procedura è la stessa del termostato.

Forno non si accende – Cablaggio.

Il cablaggio può bruciarsi, sciogliersi o danneggiarsi in qualche modo, devi solo verificare la continuità dei vari fili con un tester ma di solito basta uno sguardo per capire dove sta il problema.