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Centro assistenza autorizzato o Tecnico generico? Come difendersi dalle truffe

Centro assistenza autorizzato – Pro e Contro.

Un centro assistenza autorizzato è vincolato alle direttive della casa costruttrice, i ricambi di cui dispongono sono originali e chiusi nella loro confezione, hanno una garanzia di 24 mesi e generalmente sono meglio organizzati di un tecnico generico; Questo perché trattando solo alcune marche è più facile che tengano di scorta i ricambi giusti e riescano a terminare la riparazione in un’unica uscita.

I tecnici del centro assistenza autorizzato, di solito vengono aggiornati sui nuovi prodotti in uscita e quando escono nuove linee sono più preparati degli altri, hanno ha disposizione una Help Line nel caso non siano in grado di capire il problema e in alcuni casi hanno un’attrezzatura che altri tecnici generici non possono avere.

Dispongono di palmari o tablet (chiave bluetooth da collegare alle schede) con software specifici per fare le diagnosi, notizie tecniche, che vengono forniti direttamente dalla casa costruttrice soltanto a centri assistenza autorizzati.

Solitamente rivolgendosi a queste ditte sei più sicuro sulla correttezza del tecnico, anche perché se vengono scoperti comportamenti sleali rischiano di vedersi togliere l’assistenza autorizzata e perdere tutti i vantaggi che hanno.

Il costo della chiamata, di solito si aggira intorno ai 49€ e comprendono chiamata e prima mezz’ora di lavoro, poi vengono aggiunti 8€ ogni 15 minuti extra ma non sempre vengono conteggiati, la tendenza è quella di arrotondare per difetto per non alzare troppo la spesa.

Extra Garanzia.

Se l’elettrodomestico è in garanzia (2 anni) o extra garanzia (5 o 6 anni), la riparazione è gratuita, per questo motivo consiglio di estendere sempre la garanzia, specialmente se l’elettrodomestico è di fascia alta.

Spesso basta un’intervento tra il terzo e il quinto anno per recuperare il costo della garanzia estesa e non è così raro che accada, specialmente se usi molto l’elettrodomestico.

Lavatrici e lavastoviglie sono gli elettrodomestici con più componenti e sono quelli che tendono a dare maggiori problemi rispetto ad altri, se poi vengono utilizzati solo per brevi periodi come può capitare a chi ha l’appartamento al mare, meglio estendere comunque la garanzia perché anche usandoli poco possono dare problemi di vario tipo.

Affidarsi ad un tecnico autorizzato non è di per se una garanzia onestà, i disonesti sono ovunque quindi cerca di adottare i consigli che spiegherò fra poco.

Tecnico Generico.

Esistono molti tecnici generici, alcuni onesti altri meno, altri sono dei veri truffatori. Programmi come “Le Iene“, “Mi manda Rai3”, hanno già fatto servizi a riguardo ma la legge non ci tutela abbastanza e alcuni furbetti continuano a truffare le persone.

Ci sono molti tecnici onesti e bravi anche tra questi, a volte anche più bravi ed economici di quelli autorizzati ma purtroppo la percentuale dei furbetti aumenta quando non ci sono deterrenti come per i centri assistenza autorizzati.

Un utente non attento può credere di aver contattato l’assistenza autorizzata, ad esempio cerca l’assistenza di una determinata marca ma non è specificata la parola “autorizzata“, vedi il logo della marca in questione ma non è autorizzata ad operare a nome del marchio in questione.

In realtà sono tecnici multimarca e tra questi si nascondono spesso persone poco corrette o addirittura incompetenti.

Attenzione non dico che tutti quelli che riparano tutte le marche siano scorretti, dico solo che tra loro si nascondono veri e propri truffatori.

Come riconoscerli.

Ci sono alcuni campanelli d’allarme che ti aiutano a riconoscere i disonesti.

  • Ad esempio i tecnici non sono assunti direttamente dalla ditta che hai contattato ma lavorano con Partita IVA.
  • Risultano venire da fuori provincia, così da rendere più difficile denunciarli.
  • Quando non riescono a capire il problema fanno dei preventivi di spesa esagerati per scoraggiare la riparazione e intascare la chiamata.
  • Rilasciano finte ricevute che in realtà sono preventivi.
  • In alcuni casi promettono di ritornare col ricambio, incassano un’anticipo e non si fanno più vedere.

Come in tutti i settori ci sono tecnici onesti e disonesti, per evitare di essere truffato ti consiglio alcuni accorgimenti:

  • Quando telefoni per prenotare l’appuntamento, domanda sempre quanto costa l’uscita e qual è il prezzo della manodopera.

Spiega il tipo di problema e chiedi già al telefono se è possibile avere un preventivo.

  • Non assentarti durante la riparazione.

Essere presenti durante la riparazione è già di per se un’ottimo deterrente per chi ha cattive intenzioni.

  • Controlla che il ricambio sia chiuso nella confezione originale.

Chi ripara marchi diversi spesso usa ricambi universali, l’importante è che siano garantiti 24 mesi.

  • Chiedi il preventivo di spesa.

Dopo la diagnosi il tecnico deve fare un preventivo, se rifiuti l’intervento dovrai comunque pagare la chiamata.

  • Prima di chiamare il tecnico informati sul difetto che presenta l’elettrodomestico e le possibili cause.

Non siamo tutti tecnici ma la rete spesso può aiutare a comprendere l’entità del guasto. Il mio sito ad esempio fornisce molte informazioni a riguardo e non sono l’unico.

  • Richiedi sempre la fattura: servirà come prova in caso di controversie con l’artigiano.

Anche il preventivo scritto è utile in questo senso. Il tecnico deve motivare nel dettaglio la spesa, specificando le diverse voci: chiamata, manodopera e ricambio.

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Forno

Forno: la spia resta accesa

Forno elettrico – La spia resta accesa.

La spia resta accesa anche se il forno è spento quando è presente una piccola dispersione di corrente, di solito succede nei forni nuovi o in quelli che vengono usati poco. Esistono due modi per eliminare questo piccolo difetto che comunque è ininfluente per quanto riguarda il funzionamento del forno.

Il modo più semplice ed immediato è quello di invertire le fasi, detto così sembra chissà che, ma in realtà vi basterà estrarre la spina che porta corrente al forno e reinserirla capovolta.

La maggior parte delle volte, con questo semplice gesto, la spia del termostato si spegnerà e non avrete più quella fastidiosa lucina sempre accesa.

Se non risolvi invertendo le fasi.

Probabilmente una o più resistenze hanno una piccola dispersione di corrente che non si riesce ad eliminare invertendo le fasi, quindi dovremo procedere diversamente.

Quando una resistenza disperde corrente di solito scatta il salvavita (vedi il forno fa scattare il salvavita), quando però la dispersione è piccola, la corrente va ad accendere la spia del termostato.

Scaldando bene tutte le resistenze per almeno 30 – 45 minuti, con il termostato posizionato al massimo, riuscirete a risolvere questo piccolo problema.

Ricordate che alcuni forni hanno più resistenze che vanno in funzione a seconda del programma di cottura scelto e che dovrete fare la stessa procedura per ogni tipo di programma.

Per non sprecare corrente inutilmente vi consiglio di cucinare ed eventualmente far scaldare il forno a vuoto solo se non usate mai un determinato tipo di programma.

Se anche così la spia resta accesa probabilmente la dispersione non si è eliminata del tutto e non dovrai fare altro che usare il forno un po’ di più, oppure puoi sostituire la resistenza o le resistenze in dispersione. Prima di mettere mano leggi “Lavora in sicurezza“.