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Consigli Lavastoviglie

Lavastoviglie non lava bene o non prende detersivo.

I motivi per cui una lavastoviglie non lava bene possono essere vari, di seguito elencherò le principali cause e soluzioni.

Manutenzione ordinaria.

Le lavastoviglie di ultima generazione lavano con meno acqua e scaldano meno per poter ricevere la certificazione in classe A, di conseguenza i residui di grassi tendono ad accumularsi nelle tubature del circuito e in pratica, dopo un pò di tempo è come se lavassero con acqua sporca.

Per evitare che succeda è necessario fare almeno una volta al mese un lavaggio a vuoto col cura lavastoviglie e pulire regolarmente il filtro. Inoltre è bene ricordarsi sempre di rabboccare il contenitore del sale e del brillantante se non usi detersivo che già ne contiene.

Lavastoviglie non lava bene – Errori più comuni.

Sale da cucina.

Tra gli errori più comuni c’è quello di utilizzare il sale da cucina invece del sale da lavastoviglie o l’aceto al posto del brillantante.

Il sale da cucina contiene delle impurità che a lungo andare rovinano le resini presenti nel decalcificatore, succede infatti che inizialmente la lavastoviglie lava bene comunque, ma col tempo l’efficienza del lavaggio peggiora sempre più.

Aceto.

L’aceto ha molte proprietà, è un ottimo disincrostante ad esempio ma non ha le funzioni del brillantante che invece disgrega le particelle dell’acqua permettendogli di scivolare ed evaporare più facilmente.

Non lavare subito le stoviglie sporche.

Un altro degli errori più frequenti è quello di mettere le stoviglie sporche nella lavapiatti senza far partire subito il lavaggio. Lo sporco si secca e in molti casi, a fine ciclo, trovi alcune se non tutte le stoviglie ancora sporche.

Capita spesso di non riempire i cestelli e dover attendere il pasto successivo per evitare di sprecare acqua e corrente. Non tutti sanno però che tutte le lavastoviglie hanno un programma di “ammollo” che dura circa 10 minuti ed evita che lo sporco si secchi. In questo modo potrai attendere che la macchina sia a pieno carico ed evitare sprechi.

Pastiglie – Tabs.

Alcune pastiglie di detersivo per lavastoviglie contengono anche il sale, non so se è ancora così perché io utilizzo detersivo in polvere, ma fino a poco tempo fa c’era l’abitudine da parte dei produttori di aggiungere cose alle pastiglie; dal 2 in 1 si è passato al 3 in 1 e poi è diventata una gara a chi aggiungeva di più… Il sale va messo esclusivamente nel decalcificatore, serve a rigenerare le resine che addolciscono l’acqua, se messo insieme al detersivo rovinano il processo di decalcificazione e la qualità del lavaggio ne risente.

Se hai già escluso le cause precedenti prima di procedere ti consiglio di leggere “Lavora in sicurezza” e “Responsabilità“.

Lavastoviglie non lava bene – Irroratori sporchi.

Gli irroratori (giranti) sono forniti di ugelli e girano grazie alla pressione dell’acqua quando l’elettropompa è in funzione, se inavvertitamente il filtro viene posizionato in maniera errata può capitare che residui alimentari entrino nel circuito dell’acqua fino ad arrivare alle giranti. La pressione li spinge fino agli ugelli tappandoli, in questo modo la girante non solo non crea lo zampillo d’acqua che serve a pulire ma impedisce la rotazione della stessa. In molti casi è possibile smontarle e pulirle, in altri invece si è costretti a sostituirle, questo dipende dalla marca e modello della lavastoviglie.

Non sempre gli irroratori non ruotano perché sono sporchi, può anche succedere che si tratti di un semplice difetto di usura, ad esempio alcune giranti sono dotate di un O-ring che col tempo si usura e impedisce la rotazione. Un modo semplice per verificare che gli irroratori facciano il loro dovere è lanciare un lavaggio, aspettare 5 o 10 minuti e aprire delicatamente lo sportello, quindi verificare che si siano spostati dalla posizione iniziale.

Cassetto detersivo non si apre.

Se il programma di lavaggio finisce regolarmente ma trovi il cassetto detersivo chiuso naturalmente la qualità del lavaggio ne risente pesantemente perché il detersivo non viene usato. Il dispenser funziona tramite un’elettrovalvola e un meccanismo, quando arriva il momento di rilasciare il detersivo, la scheda dà un impulso di corrente che fa aprire il cassetto, quando il cassetto è aperto ed è il momento giusto, la scheda emette il secondo impulso che permette il rilascio del brillantante.

Elettrovalvola.

La prima cosa da controllare è l’elettrovalvola del cassetto, per fare questo devi smontare la controporta della lavastoviglie e misurare con un tester la continuità. Se non disponi di un tester puoi crearti un cavetto con due faston e a macchina spenta e scollegata dalla corrente, alimentarlo direttamente per vedere se si apre. Ricorda che la scheda quando manda la corrente lo fa per un breve istante, quindi cerca di togliere corrente dopo 1-2 secondi per non rischiare di bruciare l’elettrovalvola nel caso fosse buona.

Cablaggio.

Controlla anche il cablaggio che da sotto la lavastoviglie arriva all’elettrovalvola del dispenser; spesso capita che i fili si appiccichino alla parte interna dello sportello a causa del calore e col tempo si brucino impedendo il passaggio della corrente. In questo caso per risolvere ti basterà rifare le connessioni.

Cassetto detersivo – Dispenser.

Il dispenser viene venduto come pezzo unico ed è fissato con due staffe da tre viti l’una, non è difficile da sostituire ma bisogna fare molta attenzione alla lamiera della porta che è affilata come un rasoio, quindi indossa i guanti se decidi di cimentarti nella riparazione e lavora sempre a macchina scollegata dalla corrente.

Scheda main.

Lo stesso problema potrebbe dipendere anche dalla scheda che non invia corrente ma devo dire che è molto raro che succeda, anche se non impossibile.

Decalcificatore.

Se la tua lavastoviglie ha molti anni o l’hai utilizzata per molto tempo con sale da cucina probabilmente laverà con acqua troppo dura e ne risentirà la qualità del lavaggio. In questo caso non ti resta che sostituirlo sempre se ne vale la pena in termini economici.

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Lavastoviglie cura e manutenzione

Come tutte le macchine anche la lavastoviglie ha bisogno di manutenzione.

Di seguito andrò ad elencare tutte le operazioni da compiere per mantenere in buono stato la tua lavastoviglie.

Pulizia del filtro.

La pulizia del filtro va effettuata almeno una volta al mese, non sprecare acqua e tempo per sciacquare le stoviglie prima del lavaggio, piuttosto pulisci più frequentemente il filtro.

Una volta pulito ricordati di assemblare le parti che compongono il filtro in maniera corretta, se posizionato male perde la sua funzione e residui di cibo potrebbero andare ad ostruire i fori degli irroratori o bloccare la pompa scarico.

Quando pulisci il filtro fai in modo che non vada nulla nel pozzetto, eventualmente rimuovi tutto ciò che finisce lì dentro.

Irroratori superiore ed inferiore.

I due irroratori hanno il compito di spruzzare l’acqua, se si ostruiscono, dovrai smontarli e pulirli, altrimenti le prestazioni del lavaggio saranno compromesse.

Guarnizioni.

Una volta al mese, magari prima di fare la pulizia col cura lavastoviglie, utilizza una spugna umida (dalla parte abrasiva) e pulisci eventuali incrostazioni presenti sulle guarnizioni, sia quella perimetrale che quella inferiore, eviterai possibili perdite di acqua dallo sportello.

Controlla anche dove lo sportello fa battuta sulla guarnizione e dai una passata con la spugna anche li.

Sale.

Senza sale la macchina laverà ugualmente ma avrai pessimi risultati, se non vuoi trovarti i bicchieri opachi o avere scarse prestazioni di lavaggio, ricordati di rabboccare il contenitore del sale.

Il consumo del sale dipende dalla durezza dell’acqua, più l’acqua è dura e più sale verrà consumato.

Di regola consiglio di metterlo una volta al mese, prima di avviare il lavaggio di pulizia.

Comunque sia mettilo sempre prima di effettuare un qualsiasi lavaggio, in questo modo i granelli di sale che finiscono in vasca non corroderanno l’acciaio, se invece non lavi subito, il sale potrebbe forare la vasca.

Usa sempre e solo sale da lavastoviglie, il sale da cucina ha delle impurità che con l’andar del tempo vanno a rovinare le resine del decalcificatore.

Brillantante.

Se usi detersivo con brillantante non devi aggiungerlo nel dispenser altrimenti è come se la macchina lo prendesse due volte, creando così un eccesso di schiuma e perdite di acqua.

Se invece usi detersivo semplice ricordati, in occasione delle varie manutenzioni, di aggiungere il brillantante.

Attenzione, l’aceto non fa il lavoro del brillantante, anzi tenderà a bruciare le guarnizioni del cassetto se viene utilizzato come sostituto, piuttosto non mettere nulla.

Pulizia del circuito di lavaggio.

Almeno una volta al mese fai un lavaggio a vuoto con cura lavastoviglie, in commercio ne trovi di tutti i tipi, io preferisco utilizzare prodotti professionali che puoi reperire dai vari centri assistenza autorizzati o su Amazon.

Se la macchina deve stare ferma per lunghi periodi dopo la pulizia col prodotto chiudi il rubinetto dell’acqua, stacca la spina se accessibile e lascia lo sportello aperto.

Magnete anticalcare.

Un accessorio interessante è il magnete anticalcare, applicato sul rubinetto rende l’acqua più dolce, riduce il consumo di sale e limita la formazione di calcare.

Se avrai l’abitudine di fare questi controlli tutti i mesi, non solo l’efficienza di lavaggio sarà sempre buona ma l’elettrodomestico tenderà a durare di più nel tempo e ad avere meno guasti.