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Piccoli Elettrodomestici

Pulire il deumidificatore.

Consiglio di pulire il deumidificatore almeno una volta l’anno. Non è necessario smontarlo completamente se non te la senti, però ricordati di pulire il filtro regolarmente.

Per rimuovere la copertura, basta tirare il pannello di plastica a forma di griglia. Per pulirlo ho usato una spazzola da bucato e uno spazzolino da denti, ma tu sei libero di scegliere il metodo che preferisci, infine l’ho lavato sotto un getto d’acqua.

Pulire il deumidificatore a fondo.

Per pulire il deumidificatore in maniera più accurata dovrai per forza smontarlo, consiglio questa procedura se il deumidificatore è stato lungo tempo in un ambiente polveroso senza essere utilizzato. Naturalmente procedi con la spina scollegata dalla corrente “Lavora in sicurezza“.

Questo modello è composto da due fiancate, ognuna fissata con 4 viti, inoltre ha una maschera frontale con altre due viti, dovrai estrarre la vaschetta che raccoglie l’acqua per raggiungerle. Quindi dopo aver rimosso tutte le viti, aiutandoti con un paio di pinze a becco comprimi i due ganci di plastica interni e contemporaneamente tira verso l’esterno per sganciare ciascuna delle fiancate.

A questo punto ho avuto un inconveniente, mi era sfuggita la vite posteriore, fortunatamente me ne sono accorto prima di fare danni. Se avessi continuato a tirare avrei sicuramente rotto le fiancate.

Una volta spogliato il deumidificatore, armati di aspirapolvere stracci e pennello e rimuovi tutta la polvere che col tempo si è accumulata. Quando hai terminato la pulizia sei pronto per rimontare il tutto.

Assicurati che ogni fiancata sia nella posizione corretta e con colpi secchi e decisi fai in modo che s’incastrino nella propria sede. La maschera frontale ha due ganci e su ogni fianco c’è una fessura, inserisci e scorri verso l’alto per incastrarla quindi fissala con le viti. Quando vai ad avvitare le fiancate ricorda di far passare il cavo di alimentazione nel foro apposito.

Ricorda anche che la cura e la manutenzione degli elettrodomestici aiuta a prevenire i guasti e allunga la vita del tuo elettrodomestico. Buon lavoro!

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Consigli Lavastoviglie

Lavastoviglie cura e manutenzione

Come tutte le macchine anche la lavastoviglie ha bisogno di manutenzione.

Di seguito andrò ad elencare tutte le operazioni da compiere per mantenere in buono stato la tua lavastoviglie.

Pulizia del filtro.

La pulizia del filtro va effettuata almeno una volta al mese, non sprecare acqua e tempo per sciacquare le stoviglie prima del lavaggio, piuttosto pulisci più frequentemente il filtro.

Una volta pulito ricordati di assemblare le parti che compongono il filtro in maniera corretta, se posizionato male perde la sua funzione e residui di cibo potrebbero andare ad ostruire i fori degli irroratori o bloccare la pompa scarico.

Quando pulisci il filtro fai in modo che non vada nulla nel pozzetto, eventualmente rimuovi tutto ciò che finisce lì dentro.

Irroratori superiore ed inferiore.

I due irroratori hanno il compito di spruzzare l’acqua, se si ostruiscono, dovrai smontarli e pulirli, altrimenti le prestazioni del lavaggio saranno compromesse.

Guarnizioni.

Una volta al mese, magari prima di fare la pulizia col cura lavastoviglie, utilizza una spugna umida (dalla parte abrasiva) e pulisci eventuali incrostazioni presenti sulle guarnizioni, sia quella perimetrale che quella inferiore, eviterai possibili perdite di acqua dallo sportello.

Controlla anche dove lo sportello fa battuta sulla guarnizione e dai una passata con la spugna anche li.

Sale.

Senza sale la macchina laverà ugualmente ma avrai pessimi risultati, se non vuoi trovarti i bicchieri opachi o avere scarse prestazioni di lavaggio, ricordati di rabboccare il contenitore del sale.

Il consumo del sale dipende dalla durezza dell’acqua, più l’acqua è dura e più sale verrà consumato.

Di regola consiglio di metterlo una volta al mese, prima di avviare il lavaggio di pulizia.

Comunque sia mettilo sempre prima di effettuare un qualsiasi lavaggio, in questo modo i granelli di sale che finiscono in vasca non corroderanno l’acciaio, se invece non lavi subito, il sale potrebbe forare la vasca.

Usa sempre e solo sale da lavastoviglie, il sale da cucina ha delle impurità che con l’andar del tempo vanno a rovinare le resine del decalcificatore.

Brillantante.

Se usi detersivo con brillantante non devi aggiungerlo nel dispenser altrimenti è come se la macchina lo prendesse due volte, creando così un eccesso di schiuma e perdite di acqua.

Se invece usi detersivo semplice ricordati, in occasione delle varie manutenzioni, di aggiungere il brillantante.

Attenzione, l’aceto non fa il lavoro del brillantante, anzi tenderà a bruciare le guarnizioni del cassetto se viene utilizzato come sostituto, piuttosto non mettere nulla.

Pulizia del circuito di lavaggio.

Almeno una volta al mese fai un lavaggio a vuoto con cura lavastoviglie, in commercio ne trovi di tutti i tipi, io preferisco utilizzare prodotti professionali che puoi reperire dai vari centri assistenza autorizzati o su Amazon.

Se la macchina deve stare ferma per lunghi periodi dopo la pulizia col prodotto chiudi il rubinetto dell’acqua, stacca la spina se accessibile e lascia lo sportello aperto.

Magnete anticalcare.

Un accessorio interessante è il magnete anticalcare, applicato sul rubinetto rende l’acqua più dolce, riduce il consumo di sale e limita la formazione di calcare.

Se avrai l’abitudine di fare questi controlli tutti i mesi, non solo l’efficienza di lavaggio sarà sempre buona ma l’elettrodomestico tenderà a durare di più nel tempo e ad avere meno guasti.